Vai al contenuto
Tutte le guide

La pensione con il metodo contributivo, in parole semplici

Come si calcola oggi la pensione in Italia, perché sarà più bassa dello stipendio e come stimare il buco da coprire.

5 minuti di lettura· Lavoro e pensione· quiz di 3 domande alla fine

Conta quanto hai versato

Per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1995 la pensione si calcola quasi solo con il metodo contributivo: dipende dai contributi versati in tutta la carriera, rivalutati nel tempo e trasformati in una rendita con un coefficiente che cresce con l'età di uscita.

In pratica: più anni lavori, più versi e più tardi esci, più alta è la pensione.

Il tasso di sostituzione

Il rapporto tra prima pensione e ultimo stipendio si chiama tasso di sostituzione. Per i più giovani le stime si aggirano spesso intorno al 60-70% dell'ultimo stipendio netto, meno con carriere discontinue o con periodi senza contributi.

Il buco da coprire

Se oggi spendi 1.500 € al mese e la pensione sarà di 1.200 €, mancano 300 € al mese: per 25 anni di pensione sono 90.000 € da mettere da parte in altro modo. Strumenti possibili sono il risparmio investito e la previdenza complementare, che in Italia ha vantaggi fiscali: i versamenti sono deducibili entro un tetto annuo.

In breve

  • La pensione dipende dai contributi di tutta la carriera
  • Sarà più bassa dello stipendio
  • Calcola il buco e inizia presto a coprirlo

Mettiti alla prova

Tre domande veloci per fissare i concetti.

  1. 1.Con il metodo contributivo, da cosa dipende la pensione?
  2. 2.Cos'è il tasso di sostituzione?
  3. 3.Spendi 1.500 € al mese e la pensione sarà di 1.200 €. Per 25 anni, quanto devi coprire da solo/a?
Ora mettilo in pratica

Vivi una vita intera in 15–20 minuti, gratis e senza registrazione.

Stima la tua pensione vera con Il mio futuro

Contenuto a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria. Dati e regole fiscali possono cambiare nel tempo.

Leggi anche