Vai al contenuto
Tutte le guide

Il fondo emergenza: quanto tenere da parte e dove

Quanti mesi di spese mettere da parte per gli imprevisti, dove tenerli e perché viene prima di qualsiasi investimento.

3 minuti di lettura· Le basi· quiz di 3 domande alla fine

A cosa serve

La caldaia che si rompe a gennaio, il dentista, l'auto dal meccanico, qualche mese senza lavoro. Gli imprevisti non sono un'eccezione: sono una certezza, di cui non si conosce solo la data.

Senza un cuscinetto, ogni imprevisto diventa un debito: carta di credito, prestito, scoperto. E i debiti costano interessi.

Quanto deve essere grande

Una regola diffusa è tenere da parte tra 3 e 6 mesi di spese essenziali: affitto o mutuo, bollette, spesa, trasporti. Se hai un lavoro stabile e nessuno a carico possono bastare 3 mesi; con figli, lavoro autonomo o reddito variabile è meglio avvicinarsi a 6.

Dove tenerlo

Il fondo emergenza deve essere disponibile subito e senza rischi: un conto separato da quello di tutti i giorni o un conto deposito svincolabile. Non è il posto per azioni o criptovalute, che possono perdere valore proprio quando ti servono i soldi.

In breve

  • 3-6 mesi di spese essenziali
  • Liquido e senza rischi
  • Prima il fondo, poi gli investimenti

Mettiti alla prova

Tre domande veloci per fissare i concetti.

  1. 1.A quanto dovrebbe ammontare un fondo emergenza?
  2. 2.Dove conviene tenerlo?
  3. 3.Cosa viene prima?
Ora mettilo in pratica

Vivi una vita intera in 15 minuti, gratis e senza registrazione.

Gioca e costruisci il tuo fondo emergenza

Contenuto a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria. Dati e regole fiscali possono cambiare nel tempo.

Leggi anche